Intervento al Congresso Nazionale di Italia dei Valori

Testo:

Questo è il primo congresso del partito ed è il primo congresso anche per me, sono molto emozionata. Sono emozionata perchè come diceva Ivan è un percorso che ho vissuto con tantissima emozione e devo dire grazie ad Antonio Di Pietro, devo dire grazie all'Italia dei Valori, e se io oggi sono qui a parlare è il segnale più evidente che questo è probabilmente l'unico partito che si è davvero aperto alla società civile.

E vorrei fare una piccolissima premessa. Non vuole essere assolutamente una polemica con nessuno, devo fare una premessa doverosa e la faccio svestendo i panni di parlamentare, la faccio parlando da Presidente dell'Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia. Ringrazio il partito perchè quando le più alte cariche dello Stato, due settimane fa, compreso il Presidente della Repubblica, hanno preferito beatificare e osannare un pregiudicato, delinquente, morto da latitante ad Hammamet, questo partito e il suo Presidente Antonio Di Pietro, hanno preferito ricordare non solo mio padre, ma tutte le vittime della mafia e le vittime del terrorismo, i veri eroi di questo Paese. E non è una polemica, lo ripeto, perchè qualcuno di voi saprà che c'è stata una corrispondenza fitta tra me e il Capo dello Stato, a volte tramite il suo consigliere Cascella. Era la prima volta che un consigliere senza carta intestata scriveva ad un parlamentare, per dire che le parole di quel parlamentare erano sconcertanti. Mi è stato anche detto che mi devo assumere le responsabilità per quello che ho detto; probabilmente ci sarà, non so, vilipendio al Capo dello Stato? Beh, se questo dovesse accadere io mi prenderò le mie responsabilità con estremo onore, perchè io credo che ci sia stato vilipendio nei confronti dello Stato, ricevendo, beatificando e mandando lettere alla moglie di un delinquente. Perchè se qualcuno ha subito un torto sono tutti gli italiani onesti che non sono mai andati a rubare, che continuano a faticare, e sono soprattutto quelle vittime che hanno difeso questo Paese, e hanno difeso la Carta Costituzionale di questo Paese.

Detto questo, io sono molto preoccupata perchè ultimamente ho sentito spesso affermare che il ruolo  dei partiti dovrebbe essere quello di ascoltare cosa bolle nella pancia della società e assecondarne gli impulsi viscerali. Io sono molto in disaccordo con questo, perchè questo si chiama corporativismo, ed è assolutamente l'opposto di quello che serve a questo Paese, ed è assolutamente l'opposto di quello che deve essere il nostro partito.

Noi dobbiamo spingere, osservare la realtà di questo Paese, dobbiamo capire che cosa sta accadendo in questo Paese e indicare la strada del cambiamento, il più positivo possibile. Però c'è una cosa fondamentale da dire. Oggi più che mai mancano quei pilastri che sono stati fondamentali per la vita repubblicana di questo Paese. La Carta Costituzionale, che dovrebbe essere la nostra stella polare, non a caso, quotidianamente, è sotto attacco da tutto il Parlamento e dalle più alte cariche dello Stato. E non abbia timore questo partito di essere additato come l'unico difensore della Carta Costituzionale, questo è un onore per l'Italia dei Valori. Questo è un onore per il partito, perchè significa che siamo gli unici a difendere la nostra Carta Costituzionale, per la quale ricordo che sono morte decine, centinaia, migliaia di persone. Quella Carta Costituzionale è intrisa del sangue di quelle persone che hanno creduto nell'unità di questo Paese. Guardate che cosa accade invece quotidianamente nelle aule del Parlamento italiano e nelle aule del Parlamento europeo.

C'è un virus che sta dilagando, quotidianamente. E' il virus del razzismo e della xenofobia. I discorsi che la Lega Nord scrive quotidianamente sono intrisi di odio verso le minoranze, verso gli immigrati. Dimenticano volutamente che questo è stato un Paese di migranti, e provo davvero molta mortificazione quando davanti alle aule e alle commissioni del Parlamento europeo, personaggi squallidi come Borghezio gridano dicendo che l'Italia è un faro in Europa per la lotta all'immigrazione clandestina. Loro probabilmente non si sono resi conto di essere non un faro, ma la vergogna per la gente onesta di questo Paese.

Persiste un atteggiamento, studiato a tavolino, che ha dei nomi e cognomi. Abbiamo assistito in questi anni a pseudoriforme della scuola, portate avanti, pensate, dal Ministro Mariastella Gelmini, che con la sua sola figura è la negazione vivente della meritocrazia, lei che abusivamente ha sostenuto gli esami di procedura legale a Reggio Calabria nonostante operasse a Brescia.
Vogliono distruggere la scuola, vogliono rendere questo Paese un Paese di ignoranti, vogliono mortificare l'istruzione perchè devono ridurre questo popolo a un popolo di persone non autonome nel proprio modo di pensare. Ecco che nascono i tagli alla scuola e continuano a dare sovvenzioni agli istituti privati violando palesemente l'articolo 33 della nostra Costituzione, che recita:

"Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato."

Però fate attenzione, perchè mentre continuano a mortificare la classe degli insegnanti italiani a cui noi tutti genitori dovremmo dire un sentito grazie per quello che stanno facendo e fanno quotidianamente nel tentativo di educare i nostri figli, l'unica categoria che non viene colpita da questi tagli è la classe degli insegnanti di religione, che vengono sì pagati dallo Stato, ma la loro assunzione è soggetta alle determinazioni delle curie. E' evidente che gli interventi del Ministro Gelmini manifestano un'insofferenza verso l'istruzione del popolo italiano, e ho come l'impressione che lei abbia in mente (sempre che riesca ad avere in mente qualcosa) di poter portare avanti uno stravolgimento del genere. E, vi dicevo prima, c'è tutta una serie di vicende aberranti che sono sotto gli occhi di tutti quotidianamente. La Lega che si erge a detentore del sapere, della verità, del buon governo, è ostinatamente contraria all'abolizione delle province, perchè altrimenti dovrebbe rendere meno servigi ai propri politicanti perchè avrebbe meno poltrone da poter distribuire. E, riallacciandomi all'istruzione, io vi voglio dire che una persona straordinaria come Anatole France diceva che "non si regna sulla natura, non si acquista l'impero dell'Universo, non si diventa Dio che attraverso la conoscenza. E non sarà il coraggio cieco a darci il potere dei cieli. Ci vogliono lo studio e la riflessione" per cui questo partito deve mettere, come ha già fatto, al primo punto del proprio programma e delle proprie battaglie politiche un diritto serio all'istruzione, per poter creare un Paese libero e in grado di poter pensare autonomamente, e non un Paese ingabbiato nei reality e in trasmissioni che continuano a essere la mortificazione della capacità di analisi dell'essere umano.

Ci sono tanti altri aspetti che vanno trattati, ma soprattutto bisogna avere il coraggio, oggi, di dire delle verità. E ci sono tante verità, che riguardano per esempio la mafia dei rifiuti; nessuno parla di quello che sta accadendo nel nostro Paese, di come il nostro territorio venga quotidianamente devastato, deturpato e violentato. E non è un caso, credetemi, se la stampa continua a non parlare del processo che vede Bassolino imputato per quello che ha fatto e ha consentito di fare nella sua terra: deturparla e inquinarla in maniera criminale. E soprattutto, questo partito deve essere in grado di continuare a dire seccamente NO a quelle che sono teorie e approdi mentali scellerati di colori i quali vorrebbero cercare di far credere agli italiani, che l'unico rimedio per combattere il problema dei rifiuti possano essere gli inceneritori. Questa è una cosa devastante, ed è una cosa sulla quale non possiamo venir meno assolutamente perchè significa continuare a distribuite morte ai nostri figli in questo Paese. Questo partito deve continuare ad essere in grado di dire no alla costruzione di inceneritori così come deve continuare a manifestare il suo secco no al nucleare in questo Paese, perchè è un'incoerenza.

E’ un’incoerenza fondamentale.

Tornando ad un tema che mi è molto caro, al Parlamento Europeo sono in una commissione straordinaria - e devo ringraziare questo partito e la società civile che mi ha dato l’opportunità di arrivare al parlamento europeo - che si occupa di libertà civili, di immigrazione, di sicurezza, di giustizia e di affari interni e credetemi, ogni qual volta abbiamo cercato, con successo ribadisco, di portare nelle aule del Parlamento Europeo non le tematiche italiane, ma quello che in Italia non riescono a risolvere, alcuni personaggi e alcune “veline” , perché questo sono, hanno pensato bene di alzarsi dalle loro sedie e di gridare a noi dell’ Italia dei Valori che eravamo degli anti-italiani. Solo perché avevamo osato parlare al Parlamento Europeo della libertà di stampa in Italia, della libertà di informazione. E’ un nostro dovere farlo, perché l’informazione oggi potrebbe essere l’ultimo baluardo di democrazia in questo paese e sottolineo il potrebbe essere. E quando ci sono stati questi notevoli attacchi da alcuni personaggi che hanno ribadito che io, che in quel momento stavo parlando, ero anti-italiana, mi sono premurata di rispondere che io non sono anti-italiana bensì sono anti-mafiosa.

E’ dovere di questo paese chiedere la verità in maniera assoluta, in maniera determinata su tutto quello che è accaduto.

Vi dicevo che per me uno dei temi più cari, oltre alla lotta alla mafia, è il tema dell’immigrazione. Palesemente questo Governo viola l’articolo 3, lo ha sempre violato, ha cercato di porre in essere situazioni davvero sconvolgenti, anticostituzionali, avvallate da chi non avrebbe dovuto farlo. Ma l’art.3 vale anche per gli immigrati, vale soprattutto per loro nel momento in cui dobbiamo pensare alla loro integrazione. E a proposito di opposizione, visto che noi al parlamento facciamo proprio questo, io vorrei dire una cosa senza tentennamenti alcuni: siamo in campagna elettorale, ci si appropinqua ad alleanze, ci si appropinqua ad accordi elettorali, ma io credo che questo partito nulla ha e nulla può aver a che fare con l’UDC. E lo dico perché sono convinta che quel partito ha da sempre svolto la parte di “stampella” del governo, sempre, a prescindere da quello che succedeva al Governo. E non bisogna dimenticare che l’UDC è il partito di Totò Cuffaro. Non possiamo dimenticarlo perché è vero che all’interno dell’UDC ci sono persone corrette ed oneste, allora se queste persone vogliono continuare, vogliono sancire un percorso, che buttino fuori dal loro partito UDC il buon 85% della classe dirigente siciliana. Perché se non ci fosse stato l’UDC in Sicilia, oggi questo non sarebbe nelle aule del Parlamento Italiano. Questo purtroppo è un dato suffragato da dati e numeri. Per cui io mi auguro fortemente che questo partito si tenga alla larga dall’UDC e anzi gli consenta di navigare verso il partito di Dell’Utri, stretti da un’alleanza in salsa mafiosa, perché quella è l’unica cosa che credo li possa legare.

Il nostro partito non deve essere arroccato sul comparativismo e lo dico perché in questi ultimi mesi abbiamo visto quanto importante sia stata la difesa, soprattutto nei confronti dei magistrati.
E se abbiamo visto e sentito, poco fa, Gioacchino Genchi parlare di magistrati straordinari che sono morti per questo paese, è pur vero che ci sono dei magistrati, ex magistrati come Luigi (de Magistris, ndr), magistrati come Clementina Forleo. Però guai a fare una difesa ad oltranza perché ci sono anche magistrati come Squillante e come Carnevale che bene farebbero ad essere fuori dalle aule del tribunale perché hanno mortificato la giustizia italiana e nel riconoscere le devianze del potere che si sono sviluppate nella politica italiana, attraverso la diretta discendenza di Licio Gelli, Bettino Craxi e Silvio Berlusconi, ognuno antenato e favoreggiatore diretto dell’altro, dobbiamo svolgere un presidio intelligente di libertà, legalità e uguaglianza. E non bisogna avere paura di farlo, né bisogna essere timorosi di essere additati perché facciamo questo.

A proposito di magistrati non possiamo dimenticare l’operato aberrante condotto dal CSM, a capo del quale c’è quel simile Nicola Mancino che invece di dirigere l’organo di autogoverno della magistratura, bene farebbe a mettersi a disposizione della giustizia delle Procure di Caltanissetta e Palermo con un rigurgito di memoria su ciò che avvenne nelle settimane che precedettero la strage di Via D’Amelio. E diciamolo chiaramente che questa causa è in corso un’opera di revisionamento per infamare la stagione delle indagini di Mani Pulite, la stessa pretesa di porre sotto processo i comportamenti illegali del potere per sottrarre al controllo di legalità gli apparati di potere.
E’ sulla spinta di queste tendenze che proprio negli ultimi anni hanno preso spinta e piede, aberranti posizioni politiche che dobbiamo avere la forza di respingere.

Il declino del paese è favorito dal progressivo ammutolirsi anche della classe intellettuale, sono davvero pochi gli intellettuali che fanno da pungolo e da coscienza critica in questo Paese e si sono forse piegati, purtroppo, alle logiche del tubo catodico. Se voi ci pensate, Pasolini oggi sembra veramente una reliquia, Pasolini sembra qualcosa che deve essere assolutamente dimenticato. E la defaillance della classe intellettuale è dimostrata anche dall’indirizzo assunto dal giornalismo italiano. A giornalisti liberi come Marco Travaglio e pochi altri, a cui permettetemi di aggiungere un nome a me caro quello di Beppe Alfano, corrispondono moltitudini e falangi ed intere testate giornalistiche che intendono i mezzi di informazione strumenti per nascondere la realtà ed orientare il consenso. La recente campagna di disinformazione lanciata nei giorni scorsi dal Corriere della Sera nei confronti di Antonio Di Pietro è un esempio mirabile. Esistono frotte di giornalisti infeudati ai servizi segreti più o meno deviati ed invece si cerca di creare dal nulla un caso che non è mai esistito.

Il permanente processo al palazzo è un dovere della classe intellettuale perché senza di esso non potremmo avere assolutamente nessun barlume di libertà e oggi più che mai nel momento in cui non esiste una libera informazione ma nel momento in cui spesso i giornalisti fanno a gara per asservirsi al potere, per autocensurarsi chi fa la differenza è la rete e il popolo di internet.
Ed è per questo che dobbiamo continuare a porci a difesa di questo strumento cosi come faremo proprio noi dell’ Italia dei Valori al gruppo ALDE questa settimana, lunedi pomeriggio, perché porteremo al Parlamento Europeo quello scandalo obbrobrioso del Decreto Romani. L’hanno chiamato “un imponente adeguamento alla direttiva CEE”, vi assicuro che non esiste in nessun’altra parte del mondo, neanche in Cina. L’altro ieri ho ricevuto nel mio ufficio il responsabile di Google per l’Europa che stranamente è venuto a ringraziarci e ha detto grazie perché state cercando di difendere la libertà di informazione su internet.
E proprio perché sono venute fuori proposte liberticide, bisogna avere oggi più che mai un’intransigenza determinata ed ostinata per difendere quello che in questo paese potrebbe farci riapprovare verso la democrazia, perché questo è un paese ormai in piena fase dittatoriale, non so se soft, perché non mi interessa affermare se è soft, so semplicemente che siamo in piena dittatura.

A questo punto, poiché il primo strumento della difesa pubblica, dell’ambiente, della giustizia, della libertà e dell’informazione è la rete dobbiamo rifarci a Piero Gobetti che diceva che : “l’intransigenza è l’unico valore e noi ne siamo i disperati sacerdoti”.

Tanto più critica è la situazione del nostro Paese e tanto più noi dobbiamo avere la forza per difendere i valori che hanno creato questo Paese. Ed io voglio chiudere ricordando le parole di una persona a me cara, che ho conosciuto da cittadina italiana che era fiera di identificarsi in lui e che oggi più che mai lo rimpiange. Vorrei che ci rifacessimo tutti quanti all’insegnamento del caro Presidente Pertini: non c’è vera libertà senza giustizia.

Giustizia e libertà devono essere i cardini anche di questa nuova resistenza. Da lì bisogna muovere per prefigurare un’alternativa. Riabituiamoci ad avere care giustizia e libertà e riabituiamo allo stesso modo il popolo italiano.

Grazie.

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intervento al congresso

Preg.On Sonia Alfano,sono un avvocato di Messina quotidianamente impegnato nella difesa dei valori di trasparenza e legalità. Ho molto apprezzato il suo discorso al congeresso dell'IDV conosco i personaggi ambigui che occupano il Palazzo di Giustizia di Messina ,Barcellona e zone limitrofe. Ho letto il libro "IO cche da morto vi parlo dedicato al copianto dott. Parmaliana. Appartengo a quall'area di persone che hanno preso le distanze dalla politica e che ,deluse dal P.C. a cui erano iscritte ,non votano più da anni. Ho deciso di iscrivermi all'IDV perchè il nostro Paese mai come e più di oggi ha bisogno della scesa in campo della società civile che per lungo,troppo,tempo ha delegato ad altri la gestione della cosa pubblica e degli interessi della collettività.Ritengo sia dovere civico l'impengo di ognuno di noi,chè se il Paese è nel degrado è colpa anche di chi come me si è girato dall'altra parte schifato dalla politica che ha considerato, anche se non a torto,una cosa sporca per persone ciniche ed immorali.
L'emergenza ha generato in me un esame di coscienza ed un desiderio di assunzione di responsabilità per troppo tempo eluso. Ho svolto le funzioni di Vice P.M. onorario per rendere un servizio alla Giustizia ed in tale ruolo e funzione ho avuto modo di dare il mio piccolo contributo alla causa della difesa della legge e della legalità in un territorio tormentato qual è il nostro.Ciò è avvenuto anche se ,purtroppo,con scarsi risultati giungere alla sentenza di condanna del malaffare è stato ogni volta una fatica notevole,chè durante le fasi del dibattimento accadeva di tutto e di più. Sono rimasto profondamente deluso ed amareggiato dalla adesione dell'IDV alla candidatura del sindaco De Luca ed allo stato sono tentato di cancellarmi ,dopo avervi aderito,dall'IDV. Persone come Lei e De Magistris costituiscono tuttavia una speranza. La speranza di cambiamento della politica. Ho partecipato alle assemblee del polpolo viola ,seguo Grillo sul suo blog e l'Agenda rossa di Borsellino. Mi riprometto di scriverLe ancora e di conoscerla personalmente.
Cordiali saluti.
domenico gangemi.

genchi...

Cara Sonia,

credo che ci sia un'altra questione importante da risolvere, quella relativa a Gioacchino Genchi.
Genchi è stato invitato al congresso proprio da Di Pietro in persona, e dopo il suo intervento sono tutti andati da lui ad abbracciarlo e baciarlo; poi però improvvisamente (con l'arrivo di Bersani?) è cambiato tutto...
Quando dopo la fine del congresso ci sono stati i soliti insulsi attacchi da parte del PdL per la storia dell'attentato a Berlusconi (tra l'altro lo stesso Genchi nel suo intervento ha parlato riferendosi principalmente alla strana scorta di berlusconi che ha fatto passare l'attentatore) E a quel punto Donadi cosa fa invece di difenderlo? ha detto che si dissociava da Genchi. Lo trovo francamente inaccettabile, un voltafaccia quasi peggiore di appoggiare la candidatura di De Luca che, se vogliamo, rientra in un contesto di opportunità politica, opinabile quanto si vuole, ma che ci può stare. Tradire Genchi, invece, proprio non me lo aspettavo. Andava difeso con vigore, soprattutto perchè non ha detto niente di male. Che ne pensi?

ringraziamenti

Sig.ra Alfano seguo quotidianamente gli aggiornamenti che mi invia ed ho avuto il piacere di apprezzare il suo intervento al congresso IDV.
Abbiamo bisogno di persone come Lei e le assicuro che ha tutto il mio sostegno.
Se mi permette di esprimere un giudizio su di Lei...
UNA DONNA CON LE PALLE TRA TANTI POLITICI SENZA SPINA DORSALE.
Saluti affettuosi.
Nino Galati.

http://www.youtube.com/watch?

http://www.youtube.com/watch?v=F9E-aBTy3qg

CON BEPPE O CON LORO...... FACCELO SAPERE

Sonia ha fatto un comunicato

Sonia ha fatto un comunicato in cui annuncia che si dissocia riguardo all'appoggio a De Luca e invita l'IdV ad aprirsi alla società civile e ai movimenti anche in Campania.

Grazie.

Grazie Sonia per il coraggio e la determinazione con cui difendi i principi da te enunciati nel tuo intervento. Grazie a nome della mia famiglia, di mia figlia, del mio nipotino.
Non permetterò a nessuno di calpestarne il loro immenso valore, valore per cui il nostro popolo ha lottato ed ha donato il proprio sangue.
Non dimentichiamo mai questo enorme sacrificio e non dimentichiamoci mai di ricordarlo a tutti coloro che in modo meschino ed opportunista cercano di cancellarlo.
Grazie.
Roberto

Grande delusione per De

Grande delusione per De Luca.
Italia dei valori...quali sono i valori dell'idv oggi?
Sono cambiati vedo....

Un grave errore.

delusione

perchè il suo silenzio e quello di De Magistris sul congresso farsa che è stato fatto i giorni scorsi? E la candidatura di De Luca? la ciliegina sulla torta! Fate ancora in tempo a dissociarvi da questa dissennata decisione altrimenti tutto quello detto e fatto finora finirà in una bolla di sapone! Peccato eravate la nostra ultima speranza in un modo nuovo e diverso di fare politica e in una giornata è stato buttato tutto alle ortiche. Cancellate tutti gli slogan sul cambiamento, sul parlamento senza inquisiti, sul fresco profumo di libertà: niente di tutto questo sarà più credibile se rimanete lì senza poter contare sulle decisioni del capo-padrone

Giustizia e libertà

Se ti dico che sto piangendo mi credi?

Cara Sonia, ti scrive un

Cara Sonia, ti scrive un elettore IDV delle Marche. Ho votato questo partito per la prima volta alle recenti europee, proprio perché attratto in generale dalle posizioni di Di Pietro (meno delle sue alleanze col PD) e in concreto definitivamente convinto dall'apertura a nomi importanti per storia e curriculum della società civile, quali De Magitris e il tuo appunto. Ero già pronto a votare di nuovo, alle regionali e poi oltre, sempre più convinto e sollevato di poter finalmente affidare il mio mandato a un partito che, per quanto come tutti a rischio di degenerazione, aveva ormai gli anticorpi della società civile dentro di sé. Perché allora mi domando questa apertura a De Luca? Non contraddice tutto ciò per cui si sta lottando ormai da anni? E perchè è stato acclamato al Congresso? La società civile che voi rappresentate non lo acclama affatto, basta guardare i commenti sul blog di Di Pietro. Prendete posizione, per favore, o sarà un ben triste declino.

Grande Sonia, come sempre.

Grande Sonia, come sempre. Una preghiera o fai rinsavire Di Pietro o smarcati insieme a De Magistris da quest partito e da questo fomentatore di piazze che predica bene ma razzola malissimo. Spero che la sua astuta mossa di avallare la candidatura di De luca in campania gli faccia perdere tantissimi voti tra cui il mio cosi avra modo di riflettere. Senza contare poi dell'alleanza con l'UDC. Che vergogna, scappa Sonia scappaaaa.....

Valori e coerenza nel rispettarli.........

Mi sembra che questo "avvicinamento" al PD (e ad un politico come De Luca) stia determinando la perdita di quei valori di onestà politica con il relativo allineamento al "malcostume" dei tipici partiti italiani, sulla falsa riga della storia politica della Lega che nel tempo è diventata peggiore di chi "combatteva"............

In qualsiasi altro paese le

In qualsiasi altro paese le parole dell'Onorevole Alfano non susciterebbero alcun sentimento di gratitudine...
In Italia non è cosi perchè da noi è impossibile chiamare le cose con il proprio nome, è impossibile credere ad una politica "del fare" e ancora più difficle avere fiducia nelle istituzioni (specialmente se si continuerà ad usare il potere per interessi privati).
Per questi motivi... Grazie Onorevole Sonia ALfano..
in bocca al lupo.
Non tutto è perduto!!!

Sono una elettrice IDV,

Sono una elettrice IDV, voglio dire la mia; negli ultimi giorni ho seguito molto la vicenda De Luca,la notizia dei procedimenti in corso faceva davvero un brutto effetto; ma dopo approfondimenti ho più di un motivo per appoggiare la scelta fatta.La maggior parte dei commenti sul web sostiene che meglio perdere e andare da soli che combattere politicamente il PDL , io dico di no, è meglio provarci, sono d'accodo con Di Pietro meglio provare a strapparla alle grinfie del centrodestra; De Luca non è un delinquente, non ha preso tangenti, non è colluso, per me può bastare. Tra un candidato dell'ultima ora,scialbo ma immacolato, e un politico di razza, che si è sporcato le mani conseguendo risultati concreti inoppugnabili, in mancanza dell'uomo perfetto che non si è trovato, in alternantiva al purismo morale, vedo nell'immediato De Luca. Sulla scelta di lungo periodo non è saggio perdersi, non c'è tempo per il lungo periodo, siamo in emergenza, bisogna scegliere ora.

No, no, è un film già

No, no, è un film già visto.
Accettare de luca è un simbolo, di pietro che si defila sulla grande bugia è un simbolo, bersani al congresso è un simbolo..
la simbologia in certi ambienti conta e conta moltissimo, saper leggere le simbologie aiuta a capire come si ristrutturano i poteri forti..

Molti si chiedevano perchè i grillini non rompessero gli indugi per confluire nel partito, ora lo sappiamo, mentre grillo va in francia per far conoscere altrove i nostri problemi, (anche ciò può essere considerato un simbolo) i due europarlamentari si alleavano con de luca ben sapendo che il pd in diversi comuni aggredisce assessori scomodi e consiglieri idv per imporne altri più accomodanti e graditi.. con ferocia e determinazione, le cronache sono piene di tali esempi.

Ricordo sempre, a me stesso prima di altri, che Giuda dopo corse a suicidare, è un simbolo che non regge più, idemo per le monetine lanciate a craxi in fuga..
oggi i giuda del 2010 dopo i trenta denari ne chiedono ancora e ancora e ancora... mentre un novello craxi si chinerebbe a raccoglierle invocando valuta in cartamoneta..
Delusione? neanche un po!
Indifferenza e fastidio...

Soluzione?
Uno conta uno.
tutto il resto è noia!

Ieri ho visto il servizio sul

Ieri ho visto il servizio sul congresso IDV su Rainews24.

Antonio Di Pietro riconfermato alla presidenza per acclamazione.
Il simbolo rimane quello che è, con la scritta a caratteri cubitali DI PIETRO.
Appoggio a DE LUCA per ACCLAMAZIONE.

ACCLAMAZIONE...ACCLAMAZIONE...

Ho sempre pensato che per crescere, l'IDV avrebbe dovuto mandare in pensione Di Pietro. Adesso ne sono convinto.

In più è da tempo che l'IDV dimostra di avere posizioni troppo ambigue su temi che non sono l'etica e la morale politica.

Non mi pento di aver votato IDV, ma adesso è finita. Fondetevi nel PD, come han fatto i servi di AN con il PDL, e finitela con ste sceneggiate.

Come ha detto qualcuno, anche voi siete parte della casta ormai.

Un sonoro VAFFANCULO a tutta l'IDV. Soprattutto ai giovani che hanno combattuto per il partito, credendoci, e che ora hanno accettato queste imposizioni senza dire niente.

Complimenti Sonia...forse, adesso che siete DENTRO IL SISTEMA, riuscirete a cambiarlo. Giusto?

Da elettore che ha votato per te e De Magistris, con convizione, mi sento preso per il culo!

Ovviamente passerò per il troll di turno, e tutti voi invasati dell'IDV continuerete a festeggiare mentre l'italia va a puttane. Non mi soprenderei nemmeno di essere querelato per linguaggio oltraggioso, o tanto peggio di essere censurato.

Ancora Auguri.

De Luca

Pur riconfermado la mia stima alla sua persona non voterò più IDV e con me tutti i miei familiari ed amici con i quali ci eravamo illusi che IDV fosse diverso, l'applauso plebiscitario a DeLuca è stata una bastonata sulle mie convinzioni.
La disillusione è stata così cocente non credo che andrò più a votare in vita mia.
E' una questione di etica.

Discorso

Compliementi Sonia, ho seguito il tuo discorso direttamente sotto il palco e ogni volta che ti ascolto mi piaci sempre di più.

Complimenti anche al tuo merviglioso staff..... fatto di giovani e di belle donne.

Un caro saluto.

On. Sonia Alfano, è

On. Sonia Alfano, è vergognoso quello che l'IDV ha fatto ai suoi elettori. Appoggiare De Luca beffa il patto fatto con i vostri sostenitori di cui io mi onoravo di far parte. Non so se lei è d'accordo con questa scelta autolesionista, se non lo fosse mi auguro che cerchi di convincere l'On Di Pietro a ripensarci su questa allenaza che tiene in considerazione più le convenienze politiche e il patto con Bersani che non il volere dei vostri elettori. Fate ancora in tempo a ritirare il vostro appoggio a De Luca. Se non lo farete dimostrerete cha la svolta di questo congresso è quella di diventare il solito partito che fa dell'opportunismo politico la sua spina dorsale. Per oggi un sostenitore l'avete perso finche non ritirerete l'appoggio a De Luca.

perchè il suo silenzio e

perchè il suo silenzio e quello di De Magistris sul congresso farsa che è stato fatto i giorni scorsi? E la candidatura di De Luca? la ciliegina sulla torta! Fate ancora in tempo a dissociarvi da questa dissennata decisione altrimenti tutto quello detto e fatto finora finirà in una bolla di sapone! Peccato eravate la nostra ultima speranza in un modo nuovo e diverso di fare politica in una giornata è stato buttato tutto alle ortiche. Cancellate tutti gli slogan sul cambiamento, sul parlamento senza inquisiti, sul fresco profumo di libertà: niente di tutto questo sarà più credibile se rimanete lì senza poter contare sulle decisioni del capo-padrone!

Brava Sonia, un bellissimo

Brava Sonia, un bellissimo intervento, vero, reale!!!

no a De Luca

Tu sei perfetta ed intransigente come sempre, ma per il resto da questo congresso ho avuto solo delusioni: De Luca che parla autoassolvendosi dal palco di Di Pietro e la platea che applaude è un'immagine che mi ha raggelato il sangue ..... sembrava un discorso di Berlusconi.
Voterò Idv soltanto perchè De Magistris ha dichiarato la sua contrarietà, spero che anche tu la pensi così, altrimenti mi sarei astenuto per la delusione ricevuta dall'ultima forza politica che aveva un pò di credibilità ..... fino a ieri.

Il buon Tonino forse non si rende minimamente conto del danno che ha fatto.

non ho capito la tua posizione su De Luca, aspettiamo comunicati stampa.

Concordo pienamente con tutto

Concordo pienamente con tutto ciò che dici nel tuo intervento ma sono rimasta delusa dalla risoluzione finale del congresso e dall'appoggio che sembra Di Pietro abbia dato al candidato De Luca. Come si conciliano le due cose?
Anche tu stai vivendo con un certo malessere questa decisione?
In realtà questa decisione vi avvicina alla politica e vi allontana dalla gente.

Grande Sonia... tu e Luigi a

Grande Sonia... tu e Luigi a 41 anni mi avete fatto riscoprire la gioa di andare a votare gente per bene.
Un abbraccio

al congresso

la lega fa le stesse cose che facevano i fascisti con le loro leggi antiraziali con la firma del fu almirante firmatario di condanne a morte:tra i condannati: 85 minatori giutiziati per non avere le sue idee (durante la sua adesione alla repubblica di salò),la lega vuole ritornarci, borghezio e compani fascisti con la camicia verde. IL governo ha messo due suoi pregiudicati come ministri ,irridendo la costituzione,non solo la vogliono distruggere ma di fatto la stanno violando negli articoli, una vergogna assoluta,degna di un governo golpista,la santificazione di malfattori e la difesa di corrotti ne danno un quadro concreto ,ma noi ci informiamo ,dove si trova informazione e non dai tg AMMAESTRATI DAL REUCCIO PLURIPROCESSATO E IN ODORE DI MAFIA. QUESTO governo chiede il pizzo a quei onesti estracomunitari che lavorano ,facendo pagare a caro prezzo il diritto di un'esistenza visibile e in regola,con decreti di puro stampo mafioso, QUESTO E'UN COVERNO DEL MALAFFARE ,UN COMITATO DI AFFARI CORROTTO, ILARIA ALPE UCCISA PER LE SUE INDAGINI SULLE NAVI DEI VELENI , IL NUCLEARE CHE RITORNA ORA ALLA RIBALTA E' SOLO PER DARE APPALTI A DITTE COMPIACENTI, QUANDO POI NON VENGONO SFRUTTATI I FINANZIAMENTI EUROPEI PER L'ENERGIA RINNOVABILE, LA RICERCA SULLA FUSIONE A FREDDO E' STATA SVENDUTA A PRIVATI CHE NON LA FANNO , STIAMO UNITI PER COMBATTERE QUESTA ETERNA VERGOGNA ,CONDIVIDO IN TOTO L'INTERVENTO MOLTO CHIARO ,SCHIETTO E RICCO (violante mayala,mancino) si devono mettere nelle mani dei magistrati e dimettersi dalle loro cariche per alto tradimento IN QUESTO PURE IL PD DEVE INTERVENIRE , IL DECRETO ROMANI è UN'INSULTO ALLA LIBERA INFORMAZIONE E LIBERTA', vogliono impedirci di dialogare e darci notizie . oggi non si fanno guerre ,basta non informare e narcotizzare , SANDRO PERTINI rimarrà il nostro presidente morale per sempre fino a quando uno degno di lui prenderà il suo posto e l'ultimo pensiero a quei giornalisti come BEPPE ALFANO colpiti dalla mano assassina del potere assoluto, che copre ,chiude la bocca e alza i muri di gomma secretando quello che tutti dovrebbero sapere per la giustizia del nostro e non loro paese

Grazie Sonia, sempre di più

Grazie Sonia, sempre di più la mia adesione a questo partito è dovuta a te e persone come te che non si arrendono. Speriamo che questo servizio al Paese vi premi come meritate perchè sarebbe un premio che il Paese farebbe a se stesso. Rimane, a mio modestissimo avviso, la pecca dell'appoggio a De Luca in Campania che se da un lato denuncia l'incapacità del PD di liberarsi degli "incandidabili" dall'altro mette allo scoperto alcune nostre incapacità di organizzazione e una certa incapacità di incidere per affermare i nostri valori. Diventa tale candidatura forse inevitabile a questo punto, ma mi auguro che mai più si debba ripetere l'evento di una candidatura secondo me contraria alla mentalità di chi in questo partito crede. Non voglio sostituirmi alla giustizia ma non voglio nemmeno sostenere indagati per reati gravissimi. Con questo ti rinnovo la mia immensa stima e continuerò a sostenere in ogni modo il nostro partito.

Ottimo!!!

Fossero tutti come te e Luigi in Idv, non avrei dubbi per chi votare in Puglia...

Contano i fatti: di fronte

Contano i fatti:
di fronte alla fandonia dell'attentato cercato di pietro si chima fuori e taglia corto mentre i cani di berlusca aggrediscono Genchi!
Ovviamente per non scontentare l'ospite bersani...

L'Italia non ha bisogno di alternative cioè di alternanza di soggetti sodali nella menzogna e nel malaffare, l'Italia ha bisogno che alla testa del corteo non ci sia ne il nemico ne i giuda traditori che incassati i 30 denati manco si suicidano ma ne voglio ancora..

Sonia e De Magistris, non vi è servito un partito per arrivare in Europa dove potete fare molto di più, ma molto davvero tanto tantissimo di più, che un qualsiasi partito che deve sopportarsi bersani in sala e anche fare di tutto per non scontantarlo..

Il cancro dell'Italia non è il centro-dx perchè un avversario che predichi e operi in modo diverso da noi ci sta nel gioco democratico, mi pare lapalissiano..
il cancro, l'anomalia, la forze spropositata del centrodx origina nel pd, falso, doppiogiochista, affarista, infigardo ecc... eccc...

Sonia, uno deve contare uno, tu conti uno e molti sono daccordo con te e sono conte, ciascuno conta per uno..

In un partito non si può contare uno tra uguali, in un partito non conti niente, perchè chi conta per due ha sottratto il tuo valore..

Bene, l'intervento, bene certamente le parole, ma la sostanza è che Di Pietro sfilandosi davanti alla grande bugia (o miracolo) ha lanciato un segnale chiarissimo, ha detto a chi doveva:
Io ci sto, io sono sodale, le grandi bugie sono da oggi in poi le mie verità!

Un po come quando il corriere della sera rilancia le ricorrenze del primo uomo sulla luna, o dell'11 settembre, sono professioni di fede, sono semplicemente sottomissioni ai sodomiti della menzogna.

Non ci serve un altro partito, ci servono solo persone che stiano alla testa del corteo e delle quali chi sta nelle file dietro si può fidare ciecamente e che quindi non li conduce dentro il burrone.
(E non pensare che tutti possano stare alla testa del corteo, ci sono n posti alla testa del corteo non infiniti)

Pensaci

Ma Sonia non era indipendente

Ma Sonia non era indipendente nell'Idv?? e com'è che partecipa ed interviene nel congresso parlando come se fosse una tesserata???

de luca

On.Sonia Alfano vorrei conoscere la sua posizione sul caso De luca.Attendo i suoi comunicati stampa.

intervento SONIA

Ho seguito con interesse il video sul congresso,ben presto mi isriverò al partito,avevo perso la voglia di lottare,il PD mi ha deluso, la base di sinistra non è daccordo sulla sua opposizione morbida. Mi sono avviinato all'idv conoscendo in rete Salvatore Borsellino, e tutti coloro che lo appoggiano. Alle europee ho avuto la fortuna di votarti, dico la fortuna perchè finalmente il mio vato ha un valore. Il tuo intervento è stato centrato, parole semplici ma incisive; quando si racconta la realtà non servono paroloni politici, ma la semplicità di chi li racconta. Complimenti Onorevole, ora si comincia a ragionare.
Per le regionali faremo la campagna elettorale per GIULIO CAVALLI, che si presenta nella provincia di milano e varese. In rete bisogna darsi da fare anche per BENNY CALASANZIO BORSELLINO. Ti saluto con affetto benny

Il mio Lavoro in Europa

 

 
 



Io sostengo Sonia ALFANO!!!

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