Comunicati Stampa
Strasburgo, 11 Mar. L'On. Sonia Alfano, europarlamentare di Italia dei Valori risponde alle affermazioni di Potito Salatto (Pdl, PPE), che la definisce "senza controllo" e "sconosciuta in Italia", attraverso una nota. "Il disonorevole Salatto, che mi ritiene sconosciuta in Italia, dovrebbe pensare ai motivi per i quali lui è così celebre. Durante la sua "brillante" carriera politica, mentre si impegnava a saltare da un partito all'altro, è stato indagato per abuso in atti d'ufficio, falso ideologico, truffa e concorso in evasione tributaria. Inoltre - sottolinea la Alfano - credo che Salatto sia invidioso della mia capacità di affrontare le situazioni. Io infatti - prosegue Sonia Alfano - non ho mai avuto bisogno di scappare all'estero, anche perchè a differenza sua non sono mai stata coinvolta in alcuno scandalo; lui, invece, è stato letteralmente travolto dall'inchiesta Mani Pulite, e fa parte di quel sistema che nella prima Repubblica si chiamava Dc (era infatti un andreottiano convinto) e nella seconda Repubblica si chiama PdL". "Per quanto riguarda il mio operato - conclude Sonia Alfano - devo rendere conto esclusivamente al popolo italiano, certo non a Potito Salatto con il quale ho il piacere di non condividere alcunchè".
Strasburgo, 10 Mar. Il Senato approva il ddl sul legittimo impedimento e le reazioni non si fanno attendere. L'eurodeputata dell'Idv e Presidente dell'Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia Sonia Alfano, interviene attraverso una nota: "Vergognosa l'ennesima approvazione di una legge salva-premier. Chi ha permesso tutto questo - prosegue - si prenda le proprie responsabilità nei confronti del popolo italiano, che ogni giorno è obbligato a resistere a questo teatrino di politicanti che viola e violenta la Costituzione italiana con buona pace di una parte dell'opposizione". "E' ora di reagire, non è possibile accettare che le aule del Parlamento somiglino a quelle dei tribunali, il Premier deve andare a farsi assolvere dai giudici, se è innocente; altrimenti deve affrontare le condanne, come sarebbe costretto a fare qualunue altro cittadino italiano. Stanno devastando un Paese, è uno dei momenti più bui della storia italiana - conclude - e siamo derisi da tutta Europa, e soprattutto dalla stampa europea".
Strasburgo, 9 Mar. Ancora accuse nei confronti di Sonia Alfano, europarlamentare dell'Italia dei Valori, per la protesta attuata oggi in aula al Parlamento europeo. Stavolta è il turno di Pallone (PdL)."Pallone è chiaramente libero di esprimere solidarietà a chi meglio crede, ma definire 'volgare' la mia protesta quando si milita in un partito che della volgarità ha fatto uno dei suoi capisaldi è il colmo. Inoltre ricordo al signor Pallone - conclude - che non sono io a gettare fango sul Paese, in quanto il partito fondato con i soldi e per volere della mafia è il suo: Forza Italia".
Strasburgo, 9 Mar. Sonia Alfano, europarlamentare di Italia dei Valori, risponde alle accuse lanciate dal Presidente della delegazione PdL al Parlamento europeo attraverso una nota. "Mario Mauro forse dimentica che la democrazia e la Costituzione italiana consentono a chiunque di esprimere un'opinione ed un parere, e che il Presidente della Repubblica - sottolinea - è anch'egli un cittadino italiano, e quindi non è esente da possibili critiche. Accusarmi poi di "fascismo mediatico", sapendo che il suo capo detiene il monopolio dell'informazione italiana e controlla sei reti televisive, è ridicolo. Ricordo a Mauro, qualora l'avesse dimenticato, che la risoluzione votata ad ottobre al Parlamento europeo riguardava proprio la libertà di stampa e di informazione in Italia, e la "vittoria schiacciante" del Ppe si è ridotta a soli 3 voti di vantaggio. Il fascismo mediatico - conclude - è quello perpetrato quotidianamente dal centro-destra, in piena ottemperanza al piano di rinascita democratica della P2 di Licio Gelli, cui loro si ispirano palesemente con le loro azioni".
Strasburgo, 9 Mar. In merito all'attacco sferrato nei suoi confronti da David Sassoli, che a nome della delegazione italiana del PD al Parlamento europeo chiedeva al Presidente di non permettere che si utilizzasse l'aula per parlare di questioni di politica interna, l'On. Sonia Alfano, europarlamentare IdV, afferma "Durante il mio intervento ho semplicemente esplicitato parole già pronunciate da altri illustri ed autorevoli personaggi; tra questi il Presidente emerito della Repubblica italiana, Carlo Azeglio Ciampi, che ieri parlando del dl salva-liste l'ha giudicato come un <<aberrante episodio di torsione del nostro sistema democratico>>". "Io credo - sottolinea - che i temi della difesa della democrazia e della Costituzione non siano da trascurare e non riguardino esclusivamente la politica interna. Il fatto che un ex giornalista come David Sassoli si appelli alla Presidenza del Parlamento per attuare una censura, si commenta da sè. Mi ha detto di vergognarmi, e io rispedisco al mittente in quanto mi vergogno - conclude l'europarlamentare - ma per lui".
Strasburgo, 8 Mar. L'europarlamentare dell'IdV Sonia Alfano, subito dopo aver appreso che il ricorso del PdL nel Lazio è stato respinto dal Tar, mostra la sua soddisfazione. "E' il trionfo della giustizia di fronte all'arroganza e supponenza di un Governo prepotente nei confronti di qualsiasi categoria, dai giornalisti ai magistrati, dagli operai alle forze dell'ordine. Sono soddisfatta perchè difendo i valori della legalità. Silvio Berlusconi e sodali devono capire - conclude la Alfano - che i giudici non hanno bisogno di <<aiutini interpretativi>> perchè conoscono la legge abbastanza da poter lavorare in autonomia, e questo dovrebbe essere chiaro anche a Napolitano, che ha promulgato un decreto palesemente incostituzionale, e questa sentenza lo dimostra una volta di più".
Palermo, 8 Mar. In merito alle affermazioni di ieri di Silvio Berlusconi durante un collegamento telefonico ad un incontro elettorale del PdL, l'europarlamentare IdV Sonia Alfano reagisce così: "Sembra un delirio eppure credo non lo sia, in realtà prende in giro i suoi stessi elettori con affermazioni che fanno gelare il sangue. Dire che il centro-sinistra vuole raddoppiare le tasse e limitare i pagamenti in contanti a 100 euro, equivale a fare terrorismo elettorale. Dire che con il centro-sinistra si avrebbe uno stato di polizia è una follia, non è stata quella parte politica a parlare di ronde e cercare in ogni modo di fermare qualsiasi genere di contestazione nei confronti del Governo. E' stato in grado di raccontare ai cittadini la barzelletta secondo cui le coalizioni di centro-sinistra - sottolinea - vorrebbero dare il via libera alle intercettazioni di tutti gli italiani. Sapevamo che Berlusconi straparla e crede di avere a che fare con un popolo di lobotomizzati, ma adesso sta superando ogni limite e questo gli costerà molto caro. I programmi elettorali - prosegue Sonia Alfano - sono a disposizione di tutti. Capezzone, poi, che chiede all'opposizione di rispettare gli elettori, dimentica che il suo partito, a colpi di decreto, ha imposto ad un intero Paese la propria arroganza per l'ennesima volta.
Palermo, 7 Mar. "Il giorno dopo aver assassinato a colpi di decreto lo stato diritto, gli esponenti del PdL tornano a farneticare con la loro incorreggibile arroganza". E' quanto afferma, in una nota, il deputato europeo dell'IdV Sonia Alfano. "La cosa più sconcertante è che si sono distinti in particolar modo due Ministri della Repubblica: La Russa e Gelmini. Il primo proponendo sarcasticamente un "ddl interpretativo" affinchè Lippi sia obbligato a convocare Balotelli in Nazionale; il secondo criticando le reazioni, legittime, dell'opposizione. A La Russa bisognerebbe ricordare che, per il ruolo che ricopre, sarebbe opportuno che evitasse di sfoderare questa sua arroganza e smettesse di prendere in giro il popolo italiano, che è sceso in piazza anche oggi per protestare contro l'imposizione antidemocratica subita dal Governo. La Gelmini, poi, dovrebbe riflettere sulla possibilità di lasciare il suo incarico, in primis per i suoi clamorosi insuccessi, e in secondo luogo perchè ha dimostrato di essere la negazione della meritocrazia. Se non bastasse il suo operato al Ministero dell'Istruzione per dimostrarlo, si rifletta sulla sua scelta di sostenere l'esame per l'abilitazione all'albo degli avvocati a Reggio Calabria, dove il 93% di coloro che sostenevano l'esame - sottolinea Sonia Alfano - erano promossi, piuttosto che nella città dove si era laureata, Brescia".
Roma, 6 Mar. "Il Partito democratico, difendendo il Presidente Napolitano dalle doverose aspre critiche dell'Italia dei Valori, si dimostra ancora una volta complice e stampella di questo conclamato regime piduista, fautore di politiche criminali che non hanno mai tenuto conto della sovranità popolare sancita dalla Costituzione Italiana" afferma l'eurodeputato IdV Sonia Alfano dopo la presa di posizione del partito di Pierluigi Bersani. "Di questo passo non riusciremo mai a essere degni dei nostri padri costituenti e dei partigiani che per amore di questo Paese, per i principi di libertà e democrazia, hanno dato la vita" sottolinea la Alfano. "Io mi schiero con chiunque voglia difendere la Carta costituzionale a qualsiasi costo, e mi dissocio da quanti chiedono di abbassare i toni in un momento storico che vede l'Italia piombare nell'ennesimo incubo dittatoriale. Da ieri sera - conclude - ho la sensazione che questa Repubblica non abbia più un Presidente, dato che è venuto meno al suo dovere di garante dei diritti costituzionali".
Roma, 6 Mar. Il decreto 'interpretativo', varato ieri in tarda serata dal Consiglio dei Ministri e frettolosamente firmato dal Presidente Napolitano, scatena la reazione dell'On. Sonia Alfano, deputato europeo di Italia dei Valori e Presidente dell'Associazione Nazionale Familiari Vittime della Mafia, che attraverso una nota afferma "Per l'ennesima volta la Costituzione è stata violata, oltraggiata e calpestata con un abuso di potere degno di un regime sudamericano, e con il benestare di un Capo dello Stato che non è disposto ad ascoltare la voce dei cittadini e dell'opposizione".




































